Consiglio Comunale (30.12.2020) – Intervento su attività di comunicazione istituzionale, alberature ex IACP, Masso della Signora, sondaggio Salerno Come va?, Art bonus per archi del diavolo, salerno pulita e intervento su regolamento Orti Urbani

SARA PETRONE: “Salve a tutti.
Il mio intervento prende le mosse da alcuni episodi degli ultimi giorni da cui prendo spunto per una riflessione.
Mi sono state segnalate una serie di situazioni preoccupanti a valle delle quali penso che l’esigenza sia la stessa, favorire il trasferimento delle informazioni all’esterno, incrementare e gestire noi la comunicazione delle azioni che mettiamo in campo.
Primo episodio: Mi sono stati segnalati con preoccupazione, e giustamente, da molti cittadini gli interventi di capitozzatura effettuati sulle alberature presso i palazzi ex IACP a Mariconda, in via Premuda, immaginando che ne fossimo gli artefici. Al contrario, ritengo doveroso unirci tutti alla lettera di diffida fatta predisporre all’Ufficio del Verde nei confronti della ditta esecutrice di tale intervento chiedendone il risarcimento del danno.

Secondo episodio: Mi sono state mandate da vari amici le foto dei tagli in corso sul Masso della Signora, mi sono informata e ho appreso le motivazioni alla base di tale intervento. Essendo un intervento massiccio e dando adito il nostro silenzio a paure di ogni tipo nei concittadini suggerisco e raccomando calorosamente che si facciano comunicati chiarificatori in occasioni come questa visto che le motivazioni ci sono e sono fondate.
Colgo l’occasione, invece, per menzionare a proposito il progetto che si sta mettendo in campo su proposta della Cassa Depositi e Prestiti di forestazione di vari ha di terreno comunale e che con buona probabilità andrà a riguardare anche l’area interessata dagli attuali tagli.
Queste sono tutte cose che sono state comunicate anche in Commissione dagli Assessori, che si sanno benissimo. Per cui, avendo noi questa interfaccia con i cittadini ritengo doveroso, bello, opportuno, comunicarle anche prima, perché può anche darsi che poi non tutto quello che affrontiamo riusciamo a metterlo in campo, però nel frattempo stiamo facendo e facciamo in questi anni tantissime attività, tantissimi incontri, programmiamo tantissimi progetti. Molti saranno realizzati chissà tra quanto tempo, però ritengo doveroso, ed è quello che sto facendo io personalmente con i miei amici, rappresentare questa attività, questo fervore nel procedere nel governo, nell’amministrazione e nella programmazione delle attività del territorio.

In merito a tale iniziativa, raccomando di assicurarsi che l’intervento avvenga ricorrendo a buon materiale vivaistico, concordando, nel capitolato che andrà a stipularsi, il sesto d’impianto, quali piante scegliere e la loro provenienza.
Infine, mi è stata segnalata un’iniziativa di lancio di palloncini il giorno 31 dicembre, sembrerebbe che sulla locandina ci fosse il patrocinio del comune, dalle verifiche che sono riuscita a effettuare fino a 5 minuti fa anche con l’Assessorato alle politiche sociali, a nessuno risulta pervenuta tale richiesta. A questo punto faccio richiamo a un appello lanciato ieri dal Ministro dell’Ambiente che neanche a farlo apposta chiede di evitare assolutamente di lanciare in aria palloncini seguendo iniziative come questa. Approfitto per pregare tutti i colleghi, di maggioranza e di opposizione, di unirsi a questo appello e contribuire alla sensibilizzazione di tutti al riguardo.

In merito al tema del contatto con la cittadinanza, sulla scia dell’adozione di vari strumenti di partecipazione a cui ci stiamo dedicando in questi anni, approfitto per annunciare che a breve verrà lanciato un SONDAGGIO dal titolo “SALERNO COME VA”, sulla scia di un’iniziativa che il Comune di Reggio Emilia ha messo a disposizione di tutti i Comuni che volessero replicarla. Ritengo che a valle di questi mesi di restrizioni, rinunce e sacrifici sia doveroso un momento di confronto per l’individuazione degli aspetti di maggiore criticità messi in luce da questa emergenza per poter meglio calibrare le azioni future di programmazione politica che sono prerogativa del Consiglio. Ringrazio il capo staff Enzo Luciano e il partito per l’appoggio nel portare avanti questa iniziativa.
C’è un’altra iniziativa che ritengo sia meritevole di essere annunciata in questa sede ed è l’imminente caricamento sulla piattaforma dell’art bonus finalmente del nostro acquedotto medievale, bene storico simbolo della nostra città e della mia lista. Sembra una corsa contro il tempo ma speriamo che con opportuna diffusione e risalto di tale iniziativa potremo ricevere numerosi contributi a cui poter attingere per attuare un’impresa titanica come quella di ridare vita ai cosiddetti “archi del diavolo”.
Ritengo, infine, opportuno dare merito al nuovo Amministratore Unico di Salerno Pulita, Antonio Ferraro, per l’impegno che sta profondendo nel riorganizzare la società e il servizio che ad essa fa capo. Personalmente più volte in questo periodo ho avuto modo di interfacciarmi con lui trovando sempre la massima dedizione, disponibilità alla risoluzione di problemi e apertura verso le iniziative proposte. Al riguardo intendo menzionare:
• la recente maggiore presenza nel CENTRO STORICO tramite sopralluoghi ed interventi straordinari, sebbene siamo ancora carenti in termini di controlli e sanzioni,
• l’adesione all’iniziativa di sensibilizzazione contro l’abbandono illecito delle deiezioni canine promossa da me, con la partecipazione dei consiglieri Rocco Galdi e Fabio Polverino, che metteremo in campo nelle prossime settimane e spero che veda il più grande coinvolgimento cittadino,
• il recente acquisto di nuovi cestini gettacarte da posizionare laddove vi sono delle carenze in città,
• i comunicati per la sensibilizzazione dei cittadini al rispetto degli orari e delle modalità di conferimento degli scarti,
• in ultimo la realizzazione del sondaggio di gradimento al quale tantissimi cittadini hanno risposto fornendo preziosissime indicazioni e spunti di miglioramento con l’utilizzo della App Junker. Grazie.”


Intervento su regolamento orti urbani 

SARA PETRONE: “Grazie. Allora, al di là delle integrazioni suggerite già tempo fa quando ne discutemmo per la prima volta, relative ai metodi di irrigazione per la riduzione dei consumi idrici e alle modalità di raggiungimento degli orti con i mezzi idonei, come abbiamo concordato con la Presidente De Roberto, oggi il mio intervento ha lo scopo di dare un contributo in linea con la mia sensibilità già in altre sedi espressa verso le api come specie fondamentale per la vita sulla terra e tuttavia a rischio estinzione da qualche anno, ritenendo che chi governa il territorio deve assumersi l’impegno di contrastare ogni tipo di minaccia alla vita e al futuro della specie umana e delle altre specie viventi. Spero di riscontrare il consenso dei colleghi al riguardo, come già molti di loro mi hanno anticipato per le vie brevi.
La proposta di emendamento che consegnerò è di inserire tra i primi del vademecum allegato al regolamento (ossia quelli relativi alle scelte colturali) la seguente dicitura, il seguente punto: “Prediligere l’adozione, negli spazi di verde libero da attività orticole, della messa a dimora di specie erbacee spontanee mellifere per favorire ed attirare vicino agli orti le api della zona, offrendo loro in grande quantità le fioriture che più apprezzano.”
Voglio aggiungere che l’approvazione di tale regolamento ha particolare rilievo in questo preciso momento storico, ricordandoci che “la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo rientrano nel codice ATECO “0.1.” tra quelli consentiti anche nei periodi di massima restrizione previsti dall’emergenza sanitaria in atto.
In linea con il periodo in corso, quindi, sarà necessario per questa prima fase coincidente con l’emergenza sanitaria, integrare l’approvando regolamento e allegato vademecum, con le “Indicazioni operative per l’accesso agli orti urbani durante l’emergenza Coronavirus” deposito tali indicazioni, insieme all’emendamento proposto, in allegato alla mia dichiarazione. Esse recitano: “Sono consentiti l’accesso, la cura e manutenzione degli orti sociali del Comune di Salerno, al concessionario dell’orto o a chi lo rappresenta, munito dei necessari dispositivi per l’emergenza come mascherine e guanti e nel rispetto del distanziamento sociale. Di norma potrà entrare una sola persona per lotto orticolo. Dovrà sempre essere mantenuta una distanza minima di almeno due metri tra le persone nei diversi lotti. A tal fine, nella zona di accesso agli orti, o nello spazio attrezzi ove è presente, non potrà presenziare e/o sostare più di una persona per volta. Ogni conduttore di orto potrà accedere all’area orticola solo se munito di mascherina e guanti. Non si dovranno mai usare gli attrezzi a mani nude. In generale vale la regola di evitare ogni forma di assembramento. Il non rispetto delle disposizioni costringerà il Comune a indire la chiusura dell’area orticola.”
Questo in linea con quanto tutti i Comuni che hanno questo regolamento hanno assunto. Le deposito per le determinazioni che vorrete assumere in merito. Grazie.”