Consiglio Comunale (26.07.2021) – Intervento su Piano delle Alienazioni, approvazione piano urbano del traffico, Regolamento per l’accesso nelle ZTL, Realizzazione autorimessa

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Buongiorno a tutti
Visto che siamo a pochi mesi dalla fine di questo mandato più che una raccomandazione oggi è come tirare le somme su alcuni aspetti irrisolti in questi anni e a cui ritengo necessario che la prossima consiliatura dedichi la giusta attenzione.
Posso dire di aver portato a termine tante iniziative e attività a cui tenevo, ma mi duole considerarLE oggi, al cospetto dei cittadini, sotto certi aspetti un diversivo, un palliativo, una variazione di percorso per non rimanere bloccata dietro a quello che avrei tanto voluto ma non ho potuto affrontare per vedere migliorare, pur avendolo tentato varie volte.
Perché proprio sui temi a cui tenevo di più fin dall’inizio del mio mandato, oggi devo dire che ho chiara la strada da seguire e ancor più determinazione nella necessità di farlo, ma che siamo stati danneggiati dalla scarsa struttura amministrativa e da una mancanza di prospettiva politica di chi era preposto ad occuparsi di tali aspetti.
Mi riferisco al verde, alla gestione dei rifiuti -per la quale si è registrato solo nell’ultimo anno un netto miglioramento grazie al coraggio e alla caparbietà degli ultimi amministratori incaricati dal Sindaco- alla protezione civile e anche all’accessibilità ai servizi al cittadino e in generale ai servizi telematici. Rispetto a questi temi mi sento oggi ancora in debito nei confronti della città e vorrei tanto in futuro essere un po’ più ascoltata al riguardo avendo ormai messo da anni le mie energie a disposizione della città con un contributo credo positivo.
Ovviamente questo dopo esserci sottoposti alla competizione elettorale nella quale auguro al Sindaco di riconfermarsi al governo della città.
Facendo una parentesi specifica in merito al verde, ancora non abbiamo chiaro che le piante sono l’unica soluzione contro i cambiamenti climatici, contro le alluvioni contro le ondate di calore, contro gli incendi. Sono una sfida per chiunque abbia la responsabilità di gestire un territorio e noi in questi cinque anni non siamo stati all’altezza di questa sfida. Per me è imprescindibile in futuro cambiare radicalmente rotta al riguardo.

Proprio in questi giorni sono stata costretta a chiedere di fermare un intervento di taglio che avrebbe interessato alberi in piena fioritura e con presenza di nidi (come ho spiegato, in questo periodo dell’anno, tali interventi sono consentiti solo mediante utilizzo di forbici e circoscritti alla risoluzione del problema specifico).

E’ riguardo a queste criticità che chiedo oggi al Sindaco di valutare un completo rinnovamento del settore responsabile del verde e nelle more, tenere conto delle performance dei dipendenti con riferimento ai tempi di risposta e di svolgimento delle attività, perché io registro lentezze impossibili da motivare.

Ultima problematica altrettanto seria che voglio rappresentare in questa sede.
Gli uffici negano l’autorizzazione a qualsiasi richiesta di apposizione di paletti per dissuadere la sosta lungo i marciapiedi e soprattutto (perché questa è la fattispecie che mi sono trovata ad affrontare) dove mancano i marciapiedi per far valere un diritto del pedone, del disabile e del pedone con carrozzina.
Abbiamo per mesi atteso l’individuazione di un responsabile per tali richieste salvo scoprire, una volta nominato che la sua prassi è rigettarle tutte così come ha riferito.
A mio avviso questo è folle e non può definirsi una prassi.
In una città in cui la polizia municipale è sottodimensionata e arranca ogni giorno con poco più di due o tre pattuglie in giro per la città, come mi è stato riferito dal comandante di recente.
Paletti non si mettono, chiamate i vigili.
Allora io evinco, e questo è solo il caso più eclatante, che qualcuno non si rende conto che essere dipendente di un ente pubblico significa essere a servizio della città, prendendosi la responsabilità del ruolo che si è accettato di ricoprire per dare risposte ai cittadini.
E mentre da anni seguo situazioni, tutte di rigetto, sotto ai miei occhi vedo realizzare attraversamenti pedonali con paletti che non capisco neanche io da dove sono usciti.
Questa è una situazione che va risolta al più presto e con chiarezza. Grazie

3.e) Piano delle Alienazioni

Sono favorevole all’approvazione di tale punto all’ordine del giorno purché l’Amministrazione, nei passaggi successivi a tale approvazione, verifichi e garantisca la presenza degli accessi liberi agli arenili nella misura prevista per legge.

4) approvazione piano urbano del traffico

Sto seguendo da tempo il tema della mobilità sostenibile, approfondendo gli strumenti previsti per gli interventi di ciclo-pedonalizzazione della viabilità cittadina e i progetti già in nostro possesso al riguardo. Auspico fortemente che questo passaggio possa essere non solo un momento formale ma sostanziale per indurre un cambio significativo alla mobilità e al sistema viario nella nostra città a favore della mobilità dolce, sostenibile e del contrasto ai fenomeni di congestione del traffico e di sosta selvaggia che attanagliano ormai da anni la nostra città compromettendone la vivibilità in alcuni momenti del giorno e dell’anno oltre che la salubrità dell’aria che si respira.
Questo piano non dà una forte svolta in tal senso, non è eccessivamente coraggioso ma va visto come un necessario punto di inizio da attuare immediatamente per poi passare ad una programmazione più ambiziosa del sistema della mobilità cittadina. Pertanto è un passaggio indispensabile anche per il reperimento dei fondi necessari a tale trasformazione.

5) Regolamento per l’accesso nelle ZTL

In merito a questo odg volevo chiedere all’Assessore se ci fa una breve sintesi dei punti in cui tale regolamento attua quanto da lui anticipato nel recente incontro presso Largo Plebiscito che abbiamo tenuto con i comitati di quartiere proprio in merito all’accesso, alla circolazione e alla sosta nella ZTL del centro storico a causa del problema di eccesso di auto in sosta che attanaglia tale area della città danneggiando l’immagine di monumenti storici e la bellezza di un luogo ad attrattiva turistica.
Mi riferisco prima di tutto al tema dello spostamento della zona a traffico limitato all’inizio e non alla fine di Largo Plebiscito (ai confini con piazzetta Portarotese per intenderci), alla regolamentazione dell’accesso e della sosta a Largo San Tommaso D’Aquino e poi anche alla disciplina delle autorizzazioni di tipo speciale rispetto alle quali l’Assessore aveva anticipato che sarebbero state ridotte ai giorni e agli orari lavorativi e a un numero limitato di auto per ciascun ente.
Se tale regolamento recepisce e in che misura le richieste della cittadinanza.

6) Realizzazione autorimessa

Come in ogni altro progetto che è passato in questa sede chiedo di inserire, come raccomandazione per l’attuazione, che il bilancio fotosintetico tra prima e dopo i lavori riporti un incremento a favore di una uguale o maggiore presenza di verde al termine dell’intervento previsto.


Qui la convocazione del Consiglio: